Many times I've been told that I should go
but they dont know
what we got baby
then they not see the love in you
but love i do
and i'm staying right here
ummm sweet sweet baby life is crazy
but there's one thing
i am sure of
that I'm your lady
always baby
and I love you now and ever
Suga wishes dont change what is real
or how it feels in the bad times
forever he is, he's mine all the time
and we get by with our true love
ummm sweet sweet baby life is crazy
but there's one thing
i am sure of
that I'm your lady
always baby
and I love you now and ever
ummm sweet baby life is crazy
but there's one thing
i am sure of
that I'm your lady
always baby
and I love you now and ever
I bet would I ever find, my sweet
just a true love, my sweet
that we come this far together
I bet so I'm here to stay
cos without you baby
I cant go any further
ummm sweet baby life is crazy
but there's one thing
i am sure of
that I'm your lady
always baby baby
mah mah ever mah mah ever mah mah sweet sweet baby
life is so sweet with you
sweet with you
sweet
sweet with...
quando improvvisa ti vien voglia di scrivere, perchè non farlo..perchè non fermare il tempo quando hai imparato a volare....
mercoledì 28 febbraio 2007
...senza titolo....
- Devo andare! -
- No, ti prego...resta ancora -
- mi aspetta, lo sai -
- No dai, ancora un pò - lasciò morire quella preghiera in gola....si avvicinò alla grande vetrata della camera da letto e guardò la pioggia cadere...respirò
- Vattene...Muoviti, rivestiti e va via di qua -
- Mah...- l'altro era sorpreso
- non esistono mah! Solo la certezza che devo accontentarmi e che tu non sei mio...vattene -
- Non dire così...lo sai che sto bene con te..che...- fu interrotto
- Che, cosa??? Cosa??? Dammi solo un pretesto per crederti...e che non sìa il sesso -
Silenzio...Si voltò..lo guardò con gli occhi carichi di un amore che si stava trasformando, attraversò il corridoio, arrivò in cucina...prese una sigaretta, l'accese...inspirò: e improvvisamente sentì il cuore fermarsi, la testa riempirsi di ricordi e pensò "Siamo alla fine?"...Si avvicinò al frigo, la loro foto...e il salto temporale fu solo questione di millesimi di secondo....Erano felici su quella distesa di neve, poco importava se fosse uno dei tanti appuntamenti nascosti al mondo: bastava solo stare insieme, condividere le emozioni...Le attese non erano mai spasmodiche, erano dolci....lo squillo o un sms....e il posto per ritrovarsi..baciarsi, sentire il desiderio crescere...fare l'amore più e più volte...la gioia di vederlo arrivare a casa, a qualsiasi ora del giorno e della notte, e sentirsi dire "non posso stare senza di te"...ci credeva...fortemenete credeva che sarebbe sempre tornato da lui e che alla fine lo avrebbe scelto per stare al suo fianco.
Fuori pioveva, si congedò per un attimo da quei pensieri e guardò la pioggia cadere incessantemente....Cosa posso fare, si chiese....cosa devo fare? Rinunciare a tutto, tornare a vivere senza di lui....sì ce la posso fare...tirò dalla sigaretta...No, non ci riesco...sentì l'acqua della doccia andare....si assentò di nuovo col pensiero e tornò ai ricordi, il cuore batteva all'impazzata, qualcosa stava cambiando....anche i ricordi improvvisamente avevano un senso nuovo...non li avvertiva più vividi: sembravano quasi evanescenti...pensò "Il mio orgoglio sta cercando di darmi una mano"...era perso, smarriva secondo dopo secondo il senso di tutto ciò che viveva da un anno...
- Io devo andare, amore...ti chiamo dopo -
Ritornò alla realtà.
- Puoi anche risparmiartelo e...- faticò a concludere la frase -..non chiamarmi amore...Sparisci -
- Non posso stare qui a discutere con te...hai uno dei tuoi soliti momenti..tanto poi ti passa e...- fu interrotto
- Non ti ho detto di discutere...lascia le chiavi di casa sul tavolo e sparisci....dimentica tutto -
- Stai scherzando dai.. - sorrise sarcasticamente - non stai dicendo sul serio...lo fai solo per farmi sentire in colpa - guardò l'altro con la foto del frigo tra le mani
- Non scherzo - strappò la foto e continuò con il fiato corto - adesso vattene, è tardi..tardi perchè lui ti sta aspettando, tardi perchè io ti aspetti ancora...-
Lasciò le chiavi, si voltò e andò via......
Accese un'altra sigaretta...andò in camera da letto e cominciò a cambiare le lenzuola...
- No, ti prego...resta ancora -
- mi aspetta, lo sai -
- No dai, ancora un pò - lasciò morire quella preghiera in gola....si avvicinò alla grande vetrata della camera da letto e guardò la pioggia cadere...respirò
- Vattene...Muoviti, rivestiti e va via di qua -
- Mah...- l'altro era sorpreso
- non esistono mah! Solo la certezza che devo accontentarmi e che tu non sei mio...vattene -
- Non dire così...lo sai che sto bene con te..che...- fu interrotto
- Che, cosa??? Cosa??? Dammi solo un pretesto per crederti...e che non sìa il sesso -
Silenzio...Si voltò..lo guardò con gli occhi carichi di un amore che si stava trasformando, attraversò il corridoio, arrivò in cucina...prese una sigaretta, l'accese...inspirò: e improvvisamente sentì il cuore fermarsi, la testa riempirsi di ricordi e pensò "Siamo alla fine?"...Si avvicinò al frigo, la loro foto...e il salto temporale fu solo questione di millesimi di secondo....Erano felici su quella distesa di neve, poco importava se fosse uno dei tanti appuntamenti nascosti al mondo: bastava solo stare insieme, condividere le emozioni...Le attese non erano mai spasmodiche, erano dolci....lo squillo o un sms....e il posto per ritrovarsi..baciarsi, sentire il desiderio crescere...fare l'amore più e più volte...la gioia di vederlo arrivare a casa, a qualsiasi ora del giorno e della notte, e sentirsi dire "non posso stare senza di te"...ci credeva...fortemenete credeva che sarebbe sempre tornato da lui e che alla fine lo avrebbe scelto per stare al suo fianco.
Fuori pioveva, si congedò per un attimo da quei pensieri e guardò la pioggia cadere incessantemente....Cosa posso fare, si chiese....cosa devo fare? Rinunciare a tutto, tornare a vivere senza di lui....sì ce la posso fare...tirò dalla sigaretta...No, non ci riesco...sentì l'acqua della doccia andare....si assentò di nuovo col pensiero e tornò ai ricordi, il cuore batteva all'impazzata, qualcosa stava cambiando....anche i ricordi improvvisamente avevano un senso nuovo...non li avvertiva più vividi: sembravano quasi evanescenti...pensò "Il mio orgoglio sta cercando di darmi una mano"...era perso, smarriva secondo dopo secondo il senso di tutto ciò che viveva da un anno...
- Io devo andare, amore...ti chiamo dopo -
Ritornò alla realtà.
- Puoi anche risparmiartelo e...- faticò a concludere la frase -..non chiamarmi amore...Sparisci -
- Non posso stare qui a discutere con te...hai uno dei tuoi soliti momenti..tanto poi ti passa e...- fu interrotto
- Non ti ho detto di discutere...lascia le chiavi di casa sul tavolo e sparisci....dimentica tutto -
- Stai scherzando dai.. - sorrise sarcasticamente - non stai dicendo sul serio...lo fai solo per farmi sentire in colpa - guardò l'altro con la foto del frigo tra le mani
- Non scherzo - strappò la foto e continuò con il fiato corto - adesso vattene, è tardi..tardi perchè lui ti sta aspettando, tardi perchè io ti aspetti ancora...-
Lasciò le chiavi, si voltò e andò via......
Accese un'altra sigaretta...andò in camera da letto e cominciò a cambiare le lenzuola...
martedì 27 febbraio 2007
Giorni

Gli regalò un fiore, una ginestra, figlio dai vestiti semplici della terra; simbolo di un amore che poteva andare oltre il tempo e le sue intemperie. Era un giorno che con sè portava il sole.
Un giorno gli regalò un sorriso, manifestazione semplice ma profonda di uno stare bene insieme: sembrava un giorno come un altro, ma fuori infuriava una tempesta.
Un giorno gli regalò parole così dolci da cancellargli il dolore che aveva dentro: era un giorno unico che non aveva nè tempo nè luoghi.
Un giorno il suo cuore fu buttato via senza preavviso, senza emozioni, senza tempo: era un giorno dai mille colori, quelli in cui ci si sente leggeri, dove il sole riscalda e tutto sembra sonnecchiare.
Sembrò passare un'eternità da quei giorni, lo spazio inghiottì il tempo e i suoi ricordi; e bussarono alla porta della sua anima i fantasmi....fantasmi di ricordi ed emozioni, dolci e sensuali, difficili da controllare... così pericolosi che lentamente graffiavano la sua anima senza alcuna pietà, lasciavano ferite profonde...non conosceva rimedio a quel male, sentiva solo che stava perdendo qualcosa di unico e importante.
Altri giorni continuarono ad essere, combatterono per sopravvivere: battaglie furono vinte ma la guerra era lontana...una guerra contro se stesso che rinviava ripetutamente: tra la parte di sè che voleva rinunciare e quella che voleva assolutamente restare sospesa lì ad aspettare. Si chiedeva "aspettare cosa?"...un amore che non aveva più il suo nome, che aveva smesso i panni dell'essere ed aveva preso la maschera delal paura e dell'oblio...
Da quel giorno visse in altri giorni...
lunedì 26 febbraio 2007
Nel letto

Mi chiedo dove sei...ormai è buio fuori e anche questa notte mi toccherà dormire solo in questo letto...troppo grande, sembra un continente sconosciuto senza di te!Sai, dopo così tanto tempo, ancora non mi sono abituato a questa solitudine: ogni notte che passa mi sembra di scoprire zone più fredde tra le lenzuola...a volte mi rallegro, altre mi sento inondare dalla tristezza e mi viene da esclamare "quando c'era lui non era così, non mi è sembrato mai che ci fossero!" Stupido vero? Eppure non posso fare a meno della mia Terra conosciuta, di te...Chiudo gli occhi e ricerco tra i miei pensieri il suono del tuo respiro, ciò che era la sinfonìa della mia realtà: mi svegliavo improvvisamente elo ricercavo nel buio....lo percepivo e sapevo che non eri un sogno, eri lì con me..e allora mi accucciavo tra le tue braccia e tu, quasi come se mi avessi letto nei pensieri, mi stringevi forte a te, un bacio sul collo e io ritornavo a dormire...tranquillo...serafico.felice...
Dovrei scacciare questi ricordi, come si conviene che sìa; odiarti perchè mi hai lasciato..parlare male di te al mondo intero, usare parole cariche di odio e di rabbia...ricordarmi tutte le volte che mi hai detto "sto arrivando" e ho atteso giorni prima di vederti....per tutte le volte che mi hai detto "ti amo, sei unico per me" e poi eri nel letto di qualche altro..per tutti i "per sempre" che sgranellavi ogni giorno come un rosario e che si sono rivelati fiocchi di neve che al primo sole si sciolgono.
Quanti buoni motivi, eppure la mia anima si rifiuta..cerco di farla ragionare..ma lei non ne vuol sapere e continua, incessantemente, a gongolarsi nei più teneri ricordi di questo amore e a dire "vedrai, tornerà da te, perchè ti ama, perchè sei unico, perchè siete legati per sempre"...Dimmi come faccio a spiegarle che non è più così? Non riesco a convincere me stesso, come faccio a convincere lei?
I miei amici mi guardano, continuano a ripetermi che sei un immaturo, un bastardo ma io non ti vedo così e ti difendo...sì ancora ti difendo...che posso farci, ti amo ancora...ti amo come il primo giorno che ci siamo incontrati dopo aver chattato..dopo che avevamo disquisito sulla musica, sul cinema: ricordo ancora quando ti ho visto: ho sentito il cuore impazzire, la saliva mi mancava e il tuo sorriso che mi iniettava lentamente quella nuova linfa nell'essere: l'amore!
Te lo ricordi? Mi hai sfiorato la mano e mi hai detto "voglio fare l'amore con te"...e io ho analizzato parola per parola quella frase; non una, ma dieci, cento volte...ripetevo tra me e me "mi ha chiesto di fare l'amore non di scopare...oppure ho capito male? no, non mi sembra.." e continuavo a guardarti come se i miei occhi non avessero altro da percepire in quello spazio immenso che tu stavi riempiendo lentamente..dolcemente...silenziosamente...ho ancora quelle sensazioni sulla pelle, il tuo profumo.....
...il tuo profumo sta svanendo dalle lenzuola, comincio a sentire quel freddo odore di detersivo..non voglio...non voglio più lavare tutto ciò che hai toccato, almeno fino al tuo ritorno, perchè tu ritornerai da me, vero amore mio?
Che posso farci, resto l'ultimo romantico su questa terra...poi mi conosci sono testardo: era la dote che più ti piaceva di me...è quasi giorno, devo riposare un pò amore mio, perchè appena rientrerai a casa, non voglio che tu mi veda con le occhiaie..voglio essere bellissimo per te, voglio essere tutto ciò che hai sempre desiderato....mi sembra che anche il letto sìa diventato più piccolo ora...sì lo sento, stai tornando da me.
Salvatore Scifo
domenica 25 febbraio 2007
...e se fossi più bastardo....
passata un'altra giornata così...tra pagine di un libro..qualche chiacchierata e un pensiero fisso...un pensiero che mi dà fastidio..comincio ad odiare questo stato di cose...reminiscenza di un qualcosa che ho già vissuto: bisogna chiudere in fretta la finestra prima che la tempesta si abbatta!
Vorrei reagire ma sento delle catene che mi tengono stretto, e non mi basta parlarne, mettermi ad urlare nel silenzio o ascoltare musica perchè mi passi: è come se in me convivessero due nature....una pacifica e speranzosa ma troppo spesso sottomessa e l'altra dura, ch ha voglia di esplodere!!!
Malinconia, compagna di questi giorni....ricordi che si affollano: mai guardare al passato se non per imparare, eppure mi ritrovo a girarmi per chiedere perdono per i miei errori!
Commessi tanti e alla fine qualche rimpianto mi rimane dentro....
Ed è deserto qui intorno...sensazione di inutilità e di essere stato messo nel dimenticatoio....è forte e non dovrei pensarci, non dovrei ricamarci ma il gioco dei perchè è troppo forte..mi manca l'aria ma continuo a chidermi il perchè di comportamenti, parole...
Che confusione che ho in testa, stento a capire davvero quello che mi sta succedendo..nessuna cnzone che ascolto mi sta aiutando e vorrei tanto essere un pezzo di merda, tanto infliggere del dolore...essere stronzo e non fregarmene di niente e di nessuno, calpestare qualsiasi tipo di stupida bugia che mi verrà detta...
Ma tutto è ipotesi e so che non posso controllarmi: so che il mio essere istintivo è un'arma micidiale e per me e per chi la sfida....
Passerà anche questa, nella migliore delle ipotesi.....
Vorrei reagire ma sento delle catene che mi tengono stretto, e non mi basta parlarne, mettermi ad urlare nel silenzio o ascoltare musica perchè mi passi: è come se in me convivessero due nature....una pacifica e speranzosa ma troppo spesso sottomessa e l'altra dura, ch ha voglia di esplodere!!!
Malinconia, compagna di questi giorni....ricordi che si affollano: mai guardare al passato se non per imparare, eppure mi ritrovo a girarmi per chiedere perdono per i miei errori!
Commessi tanti e alla fine qualche rimpianto mi rimane dentro....
Ed è deserto qui intorno...sensazione di inutilità e di essere stato messo nel dimenticatoio....è forte e non dovrei pensarci, non dovrei ricamarci ma il gioco dei perchè è troppo forte..mi manca l'aria ma continuo a chidermi il perchè di comportamenti, parole...
Che confusione che ho in testa, stento a capire davvero quello che mi sta succedendo..nessuna cnzone che ascolto mi sta aiutando e vorrei tanto essere un pezzo di merda, tanto infliggere del dolore...essere stronzo e non fregarmene di niente e di nessuno, calpestare qualsiasi tipo di stupida bugia che mi verrà detta...
Ma tutto è ipotesi e so che non posso controllarmi: so che il mio essere istintivo è un'arma micidiale e per me e per chi la sfida....
Passerà anche questa, nella migliore delle ipotesi.....
sabato 24 febbraio 2007
MaxMaxMaxMaxMaxMaxMax

Ecco un'altra persona importante per la mia vita: il mio fratellino Max....pesona a cui devo molto...ci siamo conosciuti in momenti difficili della nostra vita due anni fa e a lui devo una parte della reazione alla mia depressione che mi stava attanagliando....mai dimenticherò il suo sms, una delle prime sere che siamo usciti per andare al GayVillage alle terme di Caracalla: "la vita è tua e non dare mai agli altri la possibilità di tarpari le ali...vola come solo tu sai fare"...Grande il mio fratellino :)
sing for absolution
Lips are turning blue
a kiss that can't renew
I only dream of you
my beautiful
tiptoe to your moon/room ?
a starlight in the gloom
I only dream of you
and you never knew
sing for absolution
I will be singing
falling from your grace
there's nowhere left to hide
in no one to confide
the truth runs deep inside
and will never die
lips are turning blue
a kiss that can't renew
I only dream of you
my beautiful
sing for absolution
I will be singing
falling from your grace
sing for absolution
I will be singing
falling from your grace
I won't remain unrectified
and our souls won't be absolved
Servirà mai cantare quello che si sente, lasciare che una melodia arrivi più di tante parole, a volte sconnesse, messe insieme in un rigurgito di animosità aniumale? Possono servire delle note ad esprimere tutto un mondo parcellizzato, sfumato, ubriaco di speranze e dolori? Si può essere compgano della solitudine e sognare la libertà di cieli nuovi?
a kiss that can't renew
I only dream of you
my beautiful
tiptoe to your moon/room ?
a starlight in the gloom
I only dream of you
and you never knew
sing for absolution
I will be singing
falling from your grace
there's nowhere left to hide
in no one to confide
the truth runs deep inside
and will never die
lips are turning blue
a kiss that can't renew
I only dream of you
my beautiful
sing for absolution
I will be singing
falling from your grace
sing for absolution
I will be singing
falling from your grace
I won't remain unrectified
and our souls won't be absolved
Servirà mai cantare quello che si sente, lasciare che una melodia arrivi più di tante parole, a volte sconnesse, messe insieme in un rigurgito di animosità aniumale? Possono servire delle note ad esprimere tutto un mondo parcellizzato, sfumato, ubriaco di speranze e dolori? Si può essere compgano della solitudine e sognare la libertà di cieli nuovi?
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