Non so dove trovarti
Non so come cercarti
Ma sento una voce che
Nel vento parla di te
Quest' anima senza cuore
Aspetta te
Adagio
Le notti senza pelle
I sogni senza stelle
Immagini del tuo viso
Che passano all' improvviso
Mi fanno sperare ancora
Che ti trovero
Adagio
Chiudo gli occhi e vedo te
Trovo il cammino che
Mi porta via
Dall' agonia
Sento battere in me
Questa musica che
Ho inventato per te
Se sai come trovarmi
Se sai dove cercarmi
Abbracciami con la mente
Il sole mi sembra spento
Accendi il tuo nome in cielo
Dimmi che ci sei
Quello che vorrei
Vivere in te
Il sole mi sembra spento
Abbracciami con la mente
Smarrita senza di te
Dimmi chi sei e ci credero
Musica sei
Adagio
quando improvvisa ti vien voglia di scrivere, perchè non farlo..perchè non fermare il tempo quando hai imparato a volare....
venerdì 15 giugno 2007
Un bagno al mare

Un bagno in mare come due pesci galleggiare un po'
Fermarsi un attimo come se fosse l'ultima follia
Volersi bene abbracciati chiusi nel metrò
Nel centro di new york te lo ricordi o no te lo ricordi o no?!
"non preoccuparti non piangere.....ci sono io vicino a te"
E poi rovesciarsi dal ridere ridere fino a che fa giorno
Il bagno in mare visto dall' alto come da un oblò
Noi due puntini giù come in un plastico
E poi guardarti dal fondale dal caldo al freddo salire sù
Cambiare logica per sopravvivere e sorpassare te in mezzo al traffico
C'è solo traffico
E ora perchè voglio piangere non ci sei più vicino a me
E invece io così devo vivere vivere fino a che fa giorno
Ricordare un bagno in mare è dolce come il sale
È dolce come il sale ricordare un bagno in mare
giovedì 14 giugno 2007
Cambierò (per me eper nessun altro)
Sette e tre
La radiosveglia blatera
Mi alzo con la sindrome
Da crisi d'inutilità
E voglia di far ordine
Infilo il bagno
Sette e sei
Divento consapevole
Che tutto il nuovo che vorrei
E' dentro che ce l'ho / Cambierò
Tutto qui /L'importante è crederci
Metto in stop / certe mie personali paranoie e
Volterò pagina / E imparando anche a dire di no
Cambierò
E mentre esco affiora in me
Il bisogno di un'altra aria
Lasciare questa casa che
Ha in se troppa memoria
Ritagli d'infelicità e mentre conto i miei errori
Che fino a poco tempo fa sembravano soltanto amori
Eterni per un pò
Cambierò / Ho un'idea
Ti saluto e vado via e se sbaglierò
Fatti miei / Tanto non si cambia mai
Spaccherò / I muri e i guai
A chi vuol convincermi che non si può / Cambierò
E sarà bello aprirsi come un lucchetto
Chiusa io non ci sto / un'altra prospettiva quasi
l'opposto / cosa aspetto non so
Cambierò / Niente ma /Anzi sto cambiando già
Sarò io / Tutto qui / L'importante è crederci
Ora so / Che è così / Che ulteriori rinvii non mi dò
io Cambierò / Cambierò /Non c'è tempo ormai
Spaccherò i muri e poi
Imparerò a dire no
Giovedì otto e sei
Io una strada ce l'ho/ Cambierò
Si può cambiare...le catene si possono rompere, perchè in fondo ho le palle per farlo: perchè rifiuto l'infelicità e gli attacchi gratuiti...odio l'infelicità e la falsità di un non sentimento...perchè io so donare me stesso: e come so donarlo così posso anche sottrarlo ai giochetti di immaturità costante, di presunzione di essere superiore e sentirsi migliore....
La radiosveglia blatera
Mi alzo con la sindrome
Da crisi d'inutilità
E voglia di far ordine
Infilo il bagno
Sette e sei
Divento consapevole
Che tutto il nuovo che vorrei
E' dentro che ce l'ho / Cambierò
Tutto qui /L'importante è crederci
Metto in stop / certe mie personali paranoie e
Volterò pagina / E imparando anche a dire di no
Cambierò
E mentre esco affiora in me
Il bisogno di un'altra aria
Lasciare questa casa che
Ha in se troppa memoria
Ritagli d'infelicità e mentre conto i miei errori
Che fino a poco tempo fa sembravano soltanto amori
Eterni per un pò
Cambierò / Ho un'idea
Ti saluto e vado via e se sbaglierò
Fatti miei / Tanto non si cambia mai
Spaccherò / I muri e i guai
A chi vuol convincermi che non si può / Cambierò
E sarà bello aprirsi come un lucchetto
Chiusa io non ci sto / un'altra prospettiva quasi
l'opposto / cosa aspetto non so
Cambierò / Niente ma /Anzi sto cambiando già
Sarò io / Tutto qui / L'importante è crederci
Ora so / Che è così / Che ulteriori rinvii non mi dò
io Cambierò / Cambierò /Non c'è tempo ormai
Spaccherò i muri e poi
Imparerò a dire no
Giovedì otto e sei
Io una strada ce l'ho/ Cambierò
Si può cambiare...le catene si possono rompere, perchè in fondo ho le palle per farlo: perchè rifiuto l'infelicità e gli attacchi gratuiti...odio l'infelicità e la falsità di un non sentimento...perchè io so donare me stesso: e come so donarlo così posso anche sottrarlo ai giochetti di immaturità costante, di presunzione di essere superiore e sentirsi migliore....
sabato 9 giugno 2007
Vento di passione
Il ricordo di un amore
viaggia nella testa
e non c'è una ragione
quando cerchiamo quel che resta
è come un vento di passione
o una rosa rossa
il ricordo di un amore
ci cambia e non ci lascia
Se avessi avuto almeno un'occasione
adesso che so trovare le parole
ma il ricordo di un amore
continua a viaggiare nella testa
Il ricordo di un amore
lascia in bocca il sale
ed arriva dritto al cuore
senza nemmeno avvisare
è in una lettera d'amore
è nel canto del mare
il ricordo di un amore
ci parla e non ci passa
Se avessi avuto almeno un'occasione
adesso che so capire le parole
ma il ricordo di un amore
continua a viaggiare nella testa
Alcune note, alcune parole di canzoni, riportano la mia mente sempre allo stesso punto..Non in particolare questa canzone, ma alcune dal sapore di un'estate che fu, di una storia che visse, di un addio mai dato...la mente vola e torna a quell'antico splendore dei giorni che ormai non saranno mai più...e chissà per quanto ancora nella testa girerà questa sensazione di aver sbagliato tutto sin dall'inizio, di aver avuto l'occasione di chiarire e di non aver avuto il coraggio di rischiare...lontano, sì tutto è ormai troppo lontano perchè io possa far qualcosa, anche se una parte di me non si rassegna e vorrebbe tentare. Ma il male, la sofferenza non si dimenticano e lui non li dimenticherà...passerà del tempo, devo lasciarlo andare perchè è giusto che sìa così anche se un pensiero per ogni giorno che verrà a lui sarà dedicato...ovunque sìa in questo momento, spero gli arrivino le mie parole...nella sua mente sarò la ragione sbagliata, un frutto ormai andato a male, sarò la rabbia del non essere mai stato e il dolore provocato dal silenzio: sarò di quanto più oscuro ci possa essere, perchè dovrà tornare a vivere...ma in me sarà la persona che più mi ha dimostrato affetto, malgrado le difficoltà, i fraintendimenti, sarà qualcosa che non avrò e che ho sempre cercato: quel qualcosa in cui non ho creduto e che ora sto scontando..buonanotte come sempre, come tutte le volte che aspettavo il giorno per dirmi che non era un sogno...buonanotte, con tutti quei sogni che abbiamo fatto insieme...e ancora buonanotte, perchè chi ti è accanto sa quanto è fortunato e sa quanto sei speciale....con affetto eterno a te, a te che mi hai fatto sentire unico e amato, a te che non ho capito, a te che resterai qui come tutte le cose belle e brutte che abbiamo avuto e che al tempo non lascerò...a te che mi hai dato il senso di cosa significasse amare....a te che sei così lontano ma che sento qui con me.....notte
viaggia nella testa
e non c'è una ragione
quando cerchiamo quel che resta
è come un vento di passione
o una rosa rossa
il ricordo di un amore
ci cambia e non ci lascia
Se avessi avuto almeno un'occasione
adesso che so trovare le parole
ma il ricordo di un amore
continua a viaggiare nella testa
Il ricordo di un amore
lascia in bocca il sale
ed arriva dritto al cuore
senza nemmeno avvisare
è in una lettera d'amore
è nel canto del mare
il ricordo di un amore
ci parla e non ci passa
Se avessi avuto almeno un'occasione
adesso che so capire le parole
ma il ricordo di un amore
continua a viaggiare nella testa
Alcune note, alcune parole di canzoni, riportano la mia mente sempre allo stesso punto..Non in particolare questa canzone, ma alcune dal sapore di un'estate che fu, di una storia che visse, di un addio mai dato...la mente vola e torna a quell'antico splendore dei giorni che ormai non saranno mai più...e chissà per quanto ancora nella testa girerà questa sensazione di aver sbagliato tutto sin dall'inizio, di aver avuto l'occasione di chiarire e di non aver avuto il coraggio di rischiare...lontano, sì tutto è ormai troppo lontano perchè io possa far qualcosa, anche se una parte di me non si rassegna e vorrebbe tentare. Ma il male, la sofferenza non si dimenticano e lui non li dimenticherà...passerà del tempo, devo lasciarlo andare perchè è giusto che sìa così anche se un pensiero per ogni giorno che verrà a lui sarà dedicato...ovunque sìa in questo momento, spero gli arrivino le mie parole...nella sua mente sarò la ragione sbagliata, un frutto ormai andato a male, sarò la rabbia del non essere mai stato e il dolore provocato dal silenzio: sarò di quanto più oscuro ci possa essere, perchè dovrà tornare a vivere...ma in me sarà la persona che più mi ha dimostrato affetto, malgrado le difficoltà, i fraintendimenti, sarà qualcosa che non avrò e che ho sempre cercato: quel qualcosa in cui non ho creduto e che ora sto scontando..buonanotte come sempre, come tutte le volte che aspettavo il giorno per dirmi che non era un sogno...buonanotte, con tutti quei sogni che abbiamo fatto insieme...e ancora buonanotte, perchè chi ti è accanto sa quanto è fortunato e sa quanto sei speciale....con affetto eterno a te, a te che mi hai fatto sentire unico e amato, a te che non ho capito, a te che resterai qui come tutte le cose belle e brutte che abbiamo avuto e che al tempo non lascerò...a te che mi hai dato il senso di cosa significasse amare....a te che sei così lontano ma che sento qui con me.....notte
mercoledì 9 maggio 2007
Il mio viaggio
Mi chiedo dove sei...Sono seduto sul solito vagone del metro che mi riporta a casa, dopo la solita giornata passata tra i banchi dell’università.
Il buio, troppo velocemente, sta calando e anche questa notte mi toccherà dormire solo nel nostro letto, ormai troppo grande: è un continente sconosciuto senza di te! Sai, dopo così tanto tempo, ancora non mi sono abituato a questa solitudine: ogni notte che passa mi sembra di scoprire zone più fredde tra le lenzuola...in alcuni momenti mi rallegro, ma in modo repentino mi sento inondare dalla tristezza e mi viene da esclamare "quando c'era lui non era così, non mi è sembrato mai che ci fossero!". Stupido vero? Eppure non posso fare a meno della mia Terra conosciuta, di te...
Ancora poche fermate e varcherò la soglia della nostra casa: quella che è diventata il mio Inferno.
Guardo due ragazzi, qui di fronte a me, nei loro occhi l’amore e mi sento stringere il cuore…alzo gli occhi per rendermi conto quante fermate ancora per il mio patibolo…
Li chiudo in questo andare sulle rotaie: quando stai toccando il fondo, la questione del tempo diventa relativa: si vive in una sospensione temporale alla quale non sai dare spiegazione; il più delle volte tutto mi sembra troppo veloce, che passi senza darmi tempo di metabolizzare…secondi, minuti, ore non hanno più un senso…l’andare non ha più un senso e odio questi vagoni che mi hanno visto scalpitare per raggiungerti , i nomi delle diverse stazioni che attraverso perché mi danno il senso della tua assenza.
Ho quasi la necessità di rimanere incollato a questo posto e continuare a farmi trasportare senza una vera meta, solo per restare da solo tra la gente a scavare nella mia mente.
Dovrei scacciare tutti i ricordi; odiarti perchè mi hai lasciato, parlare male di te a tutti…parlare con odio e rabbia...ricordarmi tutte le volte che mi hai detto "sto arrivando" e ho atteso giorni prima di vederti....per le volte che hai detto "ti amo, sei unico per me" e poi eri nel letto di qualche altro...per tutti i "per sempre" che sgranellavi ogni giorno come un rosario e che si sono rivelati fiocchi di neve che al primo sole si sciolgono.
Quanti buoni motivi, eppure la mia anima si rifiuta!
Cerco di farla ragionare, ma…ma lei non ne vuol sapere e continua, incessantemente, a gongolarsi nei più teneri ricordi di questo amore e a dire "vedrai, tornerà da te, perchè ti ama, perchè sei unico, perchè siete legati per sempre"...Dimmi come faccio a spiegarle che non è più così? Non riesco a convincere me stesso, come faccio a convincere lei?
I miei amici mi guardano, continuano a ripetermi che sei un immaturo, un bastardo, ma io non ti vedo così e ti difendo...sì ancora ti difendo...che posso farci, ti amo ancora...ti amo come il primo giorno che ci siamo incontrati dopo aver chattato e disquisito sulla musica, sul cinema.
Sì, ricordo ancora quando ti ho visto: il cuore è improvvisamente impazzito, la saliva mi è mancata e il tuo sorriso ha letteralmente vinto ogni mia difesa.
Te lo ricordi? Mi hai sfiorato la mano e mi hai detto "voglio fare l'amore con te"...e io ho analizzato parola per parola quella frase; non una, ma dieci, cento volte...ripetevo tra me e me "mi ha chiesto di fare l'amore non di andare a letto...oppure ho capito male? No, non mi sembra..." E continuavo a guardarti come se i miei occhi non avessero altro da percepire in quello spazio immenso che tu stavi riempiendo lentamente...dolcemente...silenziosamente...ho ancora quelle sensazioni sulla pelle…Improvvisa quella voce automatizzata che mi ricorda il supplizio, sono quasi arrivato, ma questa volta non ci sarai ad aspettarmi…non ci saranno i tuoi occhi e il tuo sorriso, le tue mani e il tuo profumo: quel maledetto profumo che sento ovunque…mi sento più fragile che mai, mi guardo attorno, quasi a cercarti tra la folla che si accalca per scendere, per tornare alla propria vita dopo un piccolo viaggio, dove emozioni su emozioni si sono affollate, abbracciate, derise, allontanate.
Ecco il metro si è fermata, le porte si aprono e ricomincio a morire senza di te….
Il buio, troppo velocemente, sta calando e anche questa notte mi toccherà dormire solo nel nostro letto, ormai troppo grande: è un continente sconosciuto senza di te! Sai, dopo così tanto tempo, ancora non mi sono abituato a questa solitudine: ogni notte che passa mi sembra di scoprire zone più fredde tra le lenzuola...in alcuni momenti mi rallegro, ma in modo repentino mi sento inondare dalla tristezza e mi viene da esclamare "quando c'era lui non era così, non mi è sembrato mai che ci fossero!". Stupido vero? Eppure non posso fare a meno della mia Terra conosciuta, di te...
Ancora poche fermate e varcherò la soglia della nostra casa: quella che è diventata il mio Inferno.
Guardo due ragazzi, qui di fronte a me, nei loro occhi l’amore e mi sento stringere il cuore…alzo gli occhi per rendermi conto quante fermate ancora per il mio patibolo…
Li chiudo in questo andare sulle rotaie: quando stai toccando il fondo, la questione del tempo diventa relativa: si vive in una sospensione temporale alla quale non sai dare spiegazione; il più delle volte tutto mi sembra troppo veloce, che passi senza darmi tempo di metabolizzare…secondi, minuti, ore non hanno più un senso…l’andare non ha più un senso e odio questi vagoni che mi hanno visto scalpitare per raggiungerti , i nomi delle diverse stazioni che attraverso perché mi danno il senso della tua assenza.
Ho quasi la necessità di rimanere incollato a questo posto e continuare a farmi trasportare senza una vera meta, solo per restare da solo tra la gente a scavare nella mia mente.
Dovrei scacciare tutti i ricordi; odiarti perchè mi hai lasciato, parlare male di te a tutti…parlare con odio e rabbia...ricordarmi tutte le volte che mi hai detto "sto arrivando" e ho atteso giorni prima di vederti....per le volte che hai detto "ti amo, sei unico per me" e poi eri nel letto di qualche altro...per tutti i "per sempre" che sgranellavi ogni giorno come un rosario e che si sono rivelati fiocchi di neve che al primo sole si sciolgono.
Quanti buoni motivi, eppure la mia anima si rifiuta!
Cerco di farla ragionare, ma…ma lei non ne vuol sapere e continua, incessantemente, a gongolarsi nei più teneri ricordi di questo amore e a dire "vedrai, tornerà da te, perchè ti ama, perchè sei unico, perchè siete legati per sempre"...Dimmi come faccio a spiegarle che non è più così? Non riesco a convincere me stesso, come faccio a convincere lei?
I miei amici mi guardano, continuano a ripetermi che sei un immaturo, un bastardo, ma io non ti vedo così e ti difendo...sì ancora ti difendo...che posso farci, ti amo ancora...ti amo come il primo giorno che ci siamo incontrati dopo aver chattato e disquisito sulla musica, sul cinema.
Sì, ricordo ancora quando ti ho visto: il cuore è improvvisamente impazzito, la saliva mi è mancata e il tuo sorriso ha letteralmente vinto ogni mia difesa.
Te lo ricordi? Mi hai sfiorato la mano e mi hai detto "voglio fare l'amore con te"...e io ho analizzato parola per parola quella frase; non una, ma dieci, cento volte...ripetevo tra me e me "mi ha chiesto di fare l'amore non di andare a letto...oppure ho capito male? No, non mi sembra..." E continuavo a guardarti come se i miei occhi non avessero altro da percepire in quello spazio immenso che tu stavi riempiendo lentamente...dolcemente...silenziosamente...ho ancora quelle sensazioni sulla pelle…Improvvisa quella voce automatizzata che mi ricorda il supplizio, sono quasi arrivato, ma questa volta non ci sarai ad aspettarmi…non ci saranno i tuoi occhi e il tuo sorriso, le tue mani e il tuo profumo: quel maledetto profumo che sento ovunque…mi sento più fragile che mai, mi guardo attorno, quasi a cercarti tra la folla che si accalca per scendere, per tornare alla propria vita dopo un piccolo viaggio, dove emozioni su emozioni si sono affollate, abbracciate, derise, allontanate.
Ecco il metro si è fermata, le porte si aprono e ricomincio a morire senza di te….
Hope there's someone (Antony and the Johnson)
Hope there's someone
Who'll take care of me
When I die, will I go
Hope there's someone
Who'll set my heart free
Nice to hold when I'm tired
There's a ghost on the horizon
When I go to bed
How can I fall asleep at night
How will I rest my head
Oh I'm scared of the middle place
Between light and nowhere
I don't want to be the one
Left in there, left in there
There's a man on the horizon
Wish that I'd go to bed
If I fall to his feet tonight
Will allow rest my head
So here's hoping I will not drown
Or paralyze in light
And godsend I don't want to go
To the seal's watershed
Hope there's someone
Who'll take care of me
When I die, Will I go
Hope there's someone
Who'll set my heart free
Nice to hold when I'm tired
Da ieri è un pò la mia fissa questa canzone....chissà dove vogliono portarmi....
Who'll take care of me
When I die, will I go
Hope there's someone
Who'll set my heart free
Nice to hold when I'm tired
There's a ghost on the horizon
When I go to bed
How can I fall asleep at night
How will I rest my head
Oh I'm scared of the middle place
Between light and nowhere
I don't want to be the one
Left in there, left in there
There's a man on the horizon
Wish that I'd go to bed
If I fall to his feet tonight
Will allow rest my head
So here's hoping I will not drown
Or paralyze in light
And godsend I don't want to go
To the seal's watershed
Hope there's someone
Who'll take care of me
When I die, Will I go
Hope there's someone
Who'll set my heart free
Nice to hold when I'm tired
Da ieri è un pò la mia fissa questa canzone....chissà dove vogliono portarmi....
giovedì 12 aprile 2007
F E L I C E

E se poi sarà un sogno, lascio che sìa tale!E' arrivato improvviso come questa strana primavera, quando nemmeno ci pensavo...è arrivato e ha bussato alla mia porta: ho avuto paura! Ma il suo sguardo, i suoi abbracci mi hanno convinto ad aprire questa pesante porta che avevo segregato!
E non so cosa sarà, sin dal primo momento non me lo sono chiesto, non ho programmato nessuna mossa: ho solo deciso di tornare a vivere...vivo queste sensazioni, vivo questi giorni, e non cerco di meglio.
Finally made me happy, canta macy gray!
Ecco è vero mi mancano le parole, per poter raccontare questi ultimi giorni della mia vita che sonbo passati dal grigio della monotonia, all'arcobaleno che mi ha portato in un'isola tutta mia....che sìa inizio o fine...che sìa un lungo cammino (e in fondo ci spero con tutto me stesso) o una breve passeggiata: mi sento F E L I C E!
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